Archivio per Comandi

Goosh, the Unofficial Google Shell. Google come il terminale

Posted in Comandi, Gnu/Linux, News with tags , , , , , , , , , on 6, giugno, 2008 by kooala23

Stefan Grothkopp ha sviluppato un nuovo strumento attraverso il quale, i veri appassionati della linea di comando, potranno compiere ricerche in Google, tramite un interfaccia simile alla Shell Unix. Sto parlando di goosh.org, the Unofficial Google Shell. Appena entrati nel sito vi renderete conto di cosa si tratta. Dgitano la parola da ricercare effettuerete una ricerca semplice. Con help o h vi restituirà la lista dei comandi, con lang it selezionate il vostro linguaggio.

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Htop, gestire i processi da terminale

Posted in Comandi, Fondamenti Linux, Software with tags , , , , , , , , , on 1, febbraio, 2008 by kooala23

Di solito, quando si pensa alle applicazioni da riga di comando, ci si immagina delle schermate scarne, grigie, tristi. Htop non è assolutamente così, quando lo si avvia, il terminale prende vita. Lavorare con questo programma è comodo e piacevole. Ma la superiorità di htop rispetto a programmi come top, vanno ben oltre all’aspetto estetico, con htop potete:

– scorrere verticalmente ed orizzontalmente la lista, per vedere i processi e i comandi completi

– selezionare molti processi, e fare ciò che volete, senza dover inserire il pid

– interagire tramite il mouse

– avere una visuale ad albero delle dipendenze dei processi

…. e tanto altro. Htop è probabilmente il miglior monitor di sistema da terminale, il più bello, ma anche il più funzionale. Per installarlo, in Debian e derivate, basta dare un semplice:

sudo apt-get install htop

Altrimenti lo potete scaricare dal sito ufficiale.

Rippare, creare immagini e masterizzare da linea di comando

Posted in Comandi, Fondamenti Linux, Guide, Software with tags , , , , , , , , , , , , on 31, gennaio, 2008 by kooala23

Tutte le principali distribuzioni Linux, ci offrono degli ottimi tools per la masterizzazione, la creazione di immagini Iso e tanto altro; il tutto da riga di comando. Sto parlando di: mkisofs, cdrecord e cdparanoia. Il primo, mkisofs, ci permette di creare immagini Iso da cd dati, il secondo, cdrecord, di masterizzare i nostri cd/dvd, il terzo, cdparanoia, di rippare i cd audio, in formato wav.

Ecco come funzionano:

cdrecord -v gracetime=2 dev=/dev/cdrom -eject blank=fast -force Cancella un disco riscrivibile

cdrecord -v dev=/dev/cdrom cd.iso masterizza un immagine iso

mkisofs /dev/cdrom > cd.iso crea l’immagine iso di un cdrom sull’hard-disk

mkisofs /dev/cdrom | gzip > cd_iso.gz crea l’immagine iso compressa di un cdrom sull’hard-disk

mkisofs -J -allow-leading-dots -R -V “Label CD” -iso-level 4 -o ./cd.iso data_cd crea l’immagine iso di una directory da masterizzare

cdrecord -v dev=/dev/cdrom cd.iso masterizza un immagine iso

gzip -dc cd_iso.gz | cdrecord dev=/dev/cdrom – masterizza un immagine iso compressa

cdparanoia -B rippa le traccie audio da un cd in file wav

cdparanoia — “-3” rippa le prime tre traccie audio da un cd in file wav

Questi sono solo semplici esempi di quello che potete fare; se volete approfondire l’argomento, vi rimando all’ottima guida di vivalinux, che spiega nel dettaglio le varie opzioni di questi comandi.

Crontab, e programmi per gestire le pianificazioni

Posted in Comandi, Fondamenti Linux, GNOME, Software with tags , , , , , , , , on 26, gennaio, 2008 by kooala23

Crontab è un comando che ci consente di automatizzare l’esecuzione dei comandi. Ci permette cioè di registrarli presso il sistema affinché siano mandati in esecuzione, periodicamente. Lo sheduling è molto utile se si vogliono eseguire backup periodici o altre operazioni giornaliere. Crontab usa il demone crond, che rimane sempre in background e legge ogni minuto il registro dei comandi da eseguire. Per editare il file di configurazione di crontab (/var/spool/cron/crontab/nomeutente), basta dare il comando:

crontab -e

La spiegazione su come gestire i compiti sarebbe un po’ lunga, è per questo che vi rimando all’ottima guida all’uso di crontab di iopensource. La gestione dello sheduling però, le prime volte, può risultare un po’ macchinosa. Se preferite gestire il tutto tramite interfaccia grafica, beh, il mondo Linux pullula di programmi che permettono di farlo. Uno su tutti, Gnome-schedule, che è disponibile nei repo di Ubuntu. Una volta installato lo troverete in: Applicazioni-Strumenti di sistema-Pianifica. Non credo che ci sia niente da spiegare sull’uso di questo programma. Apritelo e capirete perché.

Modprobe. Ecco a che cosa serve

Posted in Comandi, Fondamenti Linux, Guide with tags , , , , , , , , on 25, gennaio, 2008 by kooala23

Modprbe è un software Linux che ci permette di aggiungere e rimuovere moduli al kernel. Se viene usato senza indicazioni, scrivendo ciè solo il nome del modulo da caricare, modprobe caricherà prima tutti i moduli necessari a soddisfare le dipendenze, e solo dopo caricherà quello da noi richiesto. Se il caricamento di uno di questi moduli fallisce, tutto il gruppo di moduli caricati nella sessione corrente sarà rimosso automaticamente. Modprobe ha due modi di caricare i moduli. Il primo, proverà a caricare un modulo a partire da una lista; modprobe smetterà di cercare non appena riuscirà a caricare un modulo con successo. Continua a leggere

MOC, facciamo suonare in nostro terminale

Posted in Comandi, Open source, Software with tags , , , , , , , on 25, gennaio, 2008 by kooala23

Ecco un software per i veri patiti del terminale. Si chiama MOC (music on console), e permette di ascoltare musica dalla console, o terminale che dir si voglia. È veramente semplice, basta scegliere il file da una directory tramite il menù (simile a Midnight Commander), e MOC inizierà a suonare tutti i file presenti nella cartella a partire da quello da noi richiesto. Non c’è bisogno di creare una playlist, ma se si vuole si può comunque farlo, combinando file provenienti da cartelle diverse. Ma ciò che rende MOC veramente interessante è la possibilità di usare il terminale mentre ascoltiamo la musica. Se infatti premiamo il tasto q, mentre la nostra playlist sta andando, MOC scomparirà continuando a suonare. Per farlo riapparire ci basterà dare mocp, che è il comando di base per avviarlo. I formati supportati sono tanti: MP3, Ogg, FLAC, WAVE, Musepack, Speex, WMA, MP4, AAC.

A me è piaciuto molto, se siete interessati potete scaricarlo da questo sito. Gli utenti Debian e derivati, lo possono trovare nei repertori. Basterà quindi un semplice, sudo apt-get install moc.

Chmod, guida rapida a uno dei principali comandi Linux

Posted in Comandi, Fondamenti Linux, Guide with tags , , , , , , , , , on 24, gennaio, 2008 by kooala23

Oggi voglio parlarvi di chmod, change mode, che come si può intuire dal nome, ci permette di cambiare i permessi (modalità) di file e cartelle. Chmod è uno dei comandi basilari dei sistemi Linux, tanto da essere già prsente nella prima versione Unix di AT&T. Insomma, è fondamentale che tutti gli utenti Linux lo sappiano usare. A differenza dei comandi che ho presentato fin ora, chmod è un pelino meno intuitivo, ma vedrete che, una volta imparato il meccanismo, usarlo sarà veramente un gioco da ragazzi. Eccone le basi:
I permessi sono:

r – lettura
w – scrittura
x – esecuzione

I tre permessi vanno applicati a seconda di chi utilizza il file e cioè:

u – proprietario
g – utenti del gruppo
o – tutti gli altri utenti

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