Archivio per Ripristino

APTonCD: portiamo a spasso APT

Posted in Backup, Software, Ubuntu with tags , , , , , , , , , on 27, gennaio, 2008 by kooala23

Nel post di ieri ho spiegato come creare una lista dei software installati, per ripristinarli in seguito ad una reinstallazione del sistema operativo. A volte però può capitare di dover installare Ubuntu, ma di non avere a disposizione la linea Internet. Proprio per casi come questo è nato APTonCD, un comodo tool che, tramite interfaccia grafica, ci permette di creare uno o più Cd/Dvd, con tutti i programmi che abbiamo installato via apt-get e aptitude. È in oltre possibile salvare tutti i pacchetti presenti in uno specifico repertorio. Avremo così, la possibilità di portare sempre in tasca i nostri programmi o, se preferiamo, gli universe, o qualsiasi altro repository. Certo, se avete potete accedere alla rete, è molto meglio backuppare la lista dei programmi, che occupa pochissimo spazio, ma se non avete Internet, o se avete una connessione lenta, questo software, può risultare fondamentale. APTonCD è nei repo ufficiali di Ubuntu e quindi lo potete installare tramite Synaptic o apt-get.

Ecco il sito ufficiale del progetto

Ripristinare i programmi dopo una reinstallazione del sistema

Posted in Backup, Guide, Ubuntu with tags , , , , , , , , , , , , on 27, gennaio, 2008 by kooala23

È da un po’ che mi chiedevo se fosse possibile salvare una lista dei software installati, per poi ripristinarli rapidamente, in seguito ad una nuova installazione di Ubuntu. Oggi per caso, mentre leggevo un ottimo blog indiano, scritto in inglese, mi sono imbattuto in un articolo che ne spiegava la procedura. Dato che considero quest’operazione utile e molto comoda, ho deciso di riportarla qui di seguito, tradotta in italiano. Il post di Vivek, l’autore del blog, illustra sia la procedura per Debian e derivati, che quella per le distribuzioni che usano gli rpm (Fedora, Suse, Cent OS, ecc). Io ho deciso di tradurre solo quella per Debian, perché, usando Ubuntu, l’ho potuta verificare personalmente. Chi usa le altre distro può comunque seguire le indicazioni dell’articolo in inglese. Ma ora, passiamo ai fatti. La guida è divisa in due parti: la prima è da compiere prima della reinstallazione, la seconda una volta installato il nuovo sistema operativo. Ecco i comandi che dovete dare e cosa significano.

PRIMA PARTE: SALVIAMO LA LISTA DEI PROGRAMMI INSTALLATI

1) dpkg --get-selections

Questo comando ci mostra la lista dei programmi installati.

2) dpkg --get-selections > /backup/installed-software.log

Così, diciamo a dpkg, di salvare la lista nella cartella Backup. In realtà possiamo scegliere di salvarla in qualsiasi cartella del pc.

SECONDA PARTE: RECUPERIAMO I PROGRAMMI DALLA LISTA

3) sudo dpkg --set-selections < /backup/installed-software.log

Selezioniamo la lista dei programmi, precedentemente salvata.

4) sudo dselect

Ora che la lista è selezionata, basta usare dselect (per installarlo basta dare sudo apt-get install dselect), o software simili per reinstallare i programmi. Avviato dselect scegliamo l’opzione i, che è quella per l’installazione.

Insomma recuperare i nostri cari software è tanto facile quanto comodo. Un grazie speciale va a Vivek, che è la prova vivente di come Linux si stia diffondendo in tutto il mondo.

Grub: gestione e ripristino

Posted in Software, Ubuntu with tags , , , , , on 24, dicembre, 2007 by kooala23

GRUB (GRand Unified Bootloader) è un boot loader semplice da usare, perché configurato attraverso un normale file di configurazione (chiamato menu.lst e situato nella directory dove è presente grub, normalmente /boot/grub).” così esordisce la pagina di wikipedia dedicata a Grub. Ed è vero, Grub è infatti un ottimo boot loaer, ma può comunque capitare di incasinarlo. Così ho deciso di parlarvi di due ottimi prodotti per gestirlo e ripristinarlo. Il primo è StartUp manager (SUM), e serve a gestire Grub graficamente, il secondo è Super Grub Disk, un cd live che ci consente di ripristinarlo in caso di problemi. In ogni caso, prima di compiere qualsiasi operazione, consiglio a tutti dai dare un occhiata a questa guida del forum di Ubuntu, che spiega le funzioni di base del nostro boot loader.

startupmanager.jpg

StartUp manager, come appunto dicevo, ci permette di gestire Grub tramite una comoda interfaccia grafica, e quindi di editare rapidamente il file di configurazione. In realtà esistono tantissimi programmi che consentono di settare Grub, ho scelto questo solo perché è stato inserito nei repertory Universe, e basta un sudo apt-get install startupmanager, per installarlo.

E’ veramente facile da usare, ma segnalo comunque una breve guida, sempre del forum di Ubuntu. Con SUM, oltre cambiare le impostazioni del boot, potrete anche cambiare il tema Usplash e quello di Grub.

Super Grub Disk, è invece da usare nelle situazioni più estreme, quando cioè, dopo qualche operazione andata male, grub non riesce più a caricare il sistema operativo. In questi casi ci basterà fare il boot da cd, inserendo Super Grub, precedentemente masterizzato, nel lettore, e scegliere di reinstallare Grub. Il programma è scaricabile in formato iso dal sito del produttore, nel quale troveremo anche tutta la documentazione e una mini-guida all’utilizzo del prodotto.