Archivio per Live

LiveContent 2.0: la distro della Creative Commons

Posted in Distribuzioni, Gnu/Linux, News, Open source with tags , , , , , , , , , on 29, marzo, 2008 by kooala23

Creative Commons ha recentemente rilasciato LiveContent 2.0, un DVD Live, basato su Fedora 8, ricco di materiale rilasciato sotto la famosa licenza e di software libero ed Open source. Il DVD include libri, musica, video, immagini e risorse educative, che l’utente può usare, copiare e modificare. Lo scopo, infatti, è quello di condividere più apertamente la creatività e la cultura. I programmi che LiveContent include sono:

– TuxPaint

– Mozilla Firefox

– Open Office

– Totem

– Jokosher

– Inkscape

– Gimp Continua a leggere

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Mythbuntu, Mythdora, KnoppMyth: a tutto MythTV!!!

Posted in Distribuzioni, Gnu/Linux, Software with tags , , , , , , , , , , on 7, marzo, 2008 by kooala23

Apprfitto dell’uscita della terza alpha release di Mythbuntu 8.04, per parlarvi un po’ di MythTv, e delle distro, appositamente create per poter sfruttare al massimo le potenzialità di quest’ottimo software.

MythTV è un’applicazione libera per Linux, pensata per permettere ad ogni computer (che soddisfi certi requisiti minimi) di funzionare come Personal Video Recorder. Nato nel 2002, MythTV è ormai diventato uno dei progetti più affermati nel mondo del software libero. Le principali funzioni di quest’applicazione sono:

  • Divisione tra front-end e back-end: Questo consente a più macchine front-end di sfruttare contenuti forniti da un back-end composto da uno o più server
  • Possibilità di analizzare le registrazioni riconoscendo le pubblicità, dando all’utente la possibilità di saltarle durante la riproduzione
  • Possibilità di guardare le registrazioni a velocità accelerata o rallentata, regolando l’altezza del suono
  • Capacità di programmare le registrazioni in modo intelligente ed evitando i conflitti
  • Disponibilità di informazioni riguardo alla programmazione televisiva
  • Possibilità di programmare le registrazioni
  • Supporto per i formati televisivi ad alta definizione ATSC e DVB

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JACK Timemachine: registriamo i nostri live set con un semplice clic

Posted in Guide, Linux & Music, Software with tags , , , , , , , , , , , on 11, gennaio, 2008 by kooala23

schermata-timemachine.png schermata-timemachine-1.png

Jack Timemachine è una minuscola applicazione da affiancare a Jack, è veramente piccola, e priva di opzioni, ma ci semplifica di molto la vita. Si, infatti grazie a questo ottimo programmino possiamo registrare le nostre produzioni musicali, con un semplice clic (e in questo caso non è un eufemismo, si tratta proprio di un clic). In Ubuntu lo si può installare da Synaptic, altrimenti lo si tuò scaricare dal sito del produttore. La prima volta che l’ho aperto, sono rimasto stupefatto dalla totale assenza di opzioni, Timemachine va infatti interamente gestito da Jack. Ma passiamo ai fatti, ecco un esempio pratico per capire come funziona. Se vogliamo registrare una nostra sessione live, fatta con Hydrogen e ZynAddSubFX (ottimo synt che presenterò in questi giorni), non dovremo fare altro che avviare Jack Control, poi TimeMachine, e infine i due software che intendiamo registrare. Jack è necessariamente il primo programma da avviare, invece Timemachine consiglio di avviarlo da terminale con: timemachine -f wav, così ci salverà il brano in formato wav e non in W64 che necessita codec aggiuntivi per essere riprodotto. Se non avete voglia di avviarlo da terminale, si potrà comunque convertire il formato di default, con l’ottimo Audacity, che ci servirà anche per editare un po’ la traccia. Ora non ci resta che dire a Timemachine di registrare l’output di Hydrogen e ZynAddSubFX. Per fare ciò dobbiamo solo aprire la sezione “Connect” di Jack, e nel settore audio “Audio”, collegare l’output dei due programmi con cui intendiamo suonare, all’input del nostro micro-registratore.
schermata-connections-jack-audio-connection-kit.png
Adesso basta cliccare sul pallino verde di TimeMachine e lui inizerà a registrare, colorandosi di rosso. Suoniamo,e quando la canzone è finita, clicchiamo di nuovo sul pallino, che ritornerà verde. Ora andando nella nostra cartella Home troveremo un nuovo file wav o w64, che è la nostra canzone, e che possiamo andare a perfezionare con Audacity (in seguito parlerò anche di lui).