Archivio per IPBlock

Importare le blocklist di PeerGuardian in Deluge e KTorrent

Posted in File Sharing, Gnu/Linux, Guide, Internet, Open source, Software with tags , , , , , , , , , , , , , on 3, luglio, 2008 by kooala23

PeerGuardian2 è uno dei prodotti più amati da chi utilizza le reti P2P. PeerGuardian è “un filtro IP open source pensato per bloccare indirizzi IP di alcune organizzazioni e aziende che potrebbero voler identificare gli utenti mentre usano Internet e le reti peer-to-peer”. Purtroppo non esiste una versione Gnu/Linux di questo ottimo programma. Ho già parlato di IPBlock, una valida alternativa Linux a PG2. In questi giorni però ho trovato quest’articolo che spiega come importare le blocklist di PeerGuardian in Deluge e Ktorrent. Ecco come si fa: Continua a leggere

Nostalgia di PeerGuardian? Tranquilli, c’è IPBlock

Posted in Software, Ubuntu with tags , , , , , , , , on 24, febbraio, 2008 by kooala23

In molti, passando da Windows a Linux, avranno sicuramente sentito la mancanza di PeerGuardian 2, un ottima applicazione pensata per bloccare gli indirizzi IP di alcune compagnie e corporazioni che potrebbero voler violare la privacy degli utenti mentre usano Internet e le reti peer-to-peer. Ora però gli utenti Gnu/Linux, possono dormire sonni tranquilli grazie ad IpBlock, un ottimo software che ricalca le funzioni di PeerGuardian 2. Chiunque abbia utilizzato, almeno una volta PG2, si troverà sicuramente subito a proprio agio con questo Ip blocker grafico. IpBlock fa parte del pacchetto IpList, che è reperibile in questa pagina di SourceForge. Le liste abilitate di default sono:

level1.gz – Organizzazioni anti-P2P e indirizzi governativi

ads-trackers-and-bad-pr0n.gz – Siti porno e pubblicitari intrusivi

spyware.gz – Spyware e adware servers

edu.gz – IP degli Istituti scolastici e Universitari conosciuti

bogon.gz – Indirizzi di rete privata, indirizzi riservati o non ancora assegnati.

Se volete però, potete aggiungere altre liste, a seconda delle vostre esigenze. Le liste sono scaricabili da questo sito. Insomma, una sicurezza in più per tutti, non solo per chi utilizza reti P2P.