Archivio per 28, febbraio, 2008

Ubuntu Brainstorm: una tempesta di idee

Posted in News, Ubuntu with tags , , , , , , on 28, febbraio, 2008 by kooala23

Poco più di una settimana fa, avevo parlato del primo compleanno di IdeaStorm, la fortunata iniziativa Dell, che permette agli utenti di proporre le proprie idee. Bè, oggi è stato inaugurato Ubuntu Brainstorm, un sito molto simile a quello della Dell, con lo scopo di conoscere ciò che la gente veramente si aspetta dalle prossime release di Ubuntu. In questo spazio, gli utenti potranno: proporre idee, votare quelle degli altri, commentarle e controllarne lo stato di sviluppo. Insomma, un iniziativa molto interessante e utile perchè unisce, ancora di più, la comunità Ubuntu, già molto collaborativa.

gPodder; a tutto podcast!

Posted in Software, Ubuntu with tags , , , , , , , , on 28, febbraio, 2008 by kooala23

Oggi volio parlarvi di gPodder, un piccolo programma per la gestione dei podcast. A differenza di Amarok e Listen, quest’applicazione è stata pensata per svolgere un solo compito, e lo svolge appieno. gPodder infatti, ci consente di gestire comodamente, i nostri canali di podcast preferiti. Il suoi pregi principali sono sicuramente la semplicità e la leggerezza. Gli utenti Ubuntu possono installarlo con un semplice:

sudo apt-get install gpodder

altrimenti è possibile scaricarlo dal sito ufficiale. Questa, invece, è una lsta completa dei podcast italiani, suddivisi per categoria.

Pajitnov, il papà del Tetris, è contro al free software: “non dovrebbe esistere”

Posted in News, Open source with tags , , , , , , on 28, febbraio, 2008 by kooala23

In un’intervista rilasciata ad un periodico spagnolo, Pajitnov, il noto inventore del Tetris, si è lasciato andare a giudizi nettamente negativi nei confronti del free software: “Il free software è il parto di uno stato mentale di ribellione adolescenziale nichilista, e non porta da nessuna parte”. Certo è, che dev’essere difficile, se non letteralmente impossibile, per un ex-dipendente Microsoft, che ha assistito alla nascita e alla diffusione dei personal computer e del conseguente buisness, arrendersi all’idea della diffusione libera dei software. Pajitnov ne ha un po’ per tutti, Stallman, gli sviluppatori, ecc… L’impressione che mi ha dato è quella di un reduce di guerra, che non riesce a concepire l’esistenza di un mondo pacifico e pluralistico.

Ecco l’articolo del P.I.