Archivio per 2, febbraio, 2008

New York Times, le ragioni dell’offerta di Microsoft

Posted in News with tags , , , , , , , , , , on 2, febbraio, 2008 by kooala23

                                                                                      

La notizia dell’offerta di Microsoft per l’acquisto di Yahoo, ha invaso la rete, le televisioni e le prime pagine dei giornali. In molti si sono chiesti che cosa si nasconda dietro ad una tale offerta. Molto interessante è l’analisi che ne ha fatto il New York Times. Steve Lohr, l’autore dell’articolo in questione, crede che l’offerta sia una tacita e difficile ammissione da parte di Microsoft, che i propri affari on line non stanno andando affatto bene e che le perdite continuano ad aumentare, mentre Google fa i miliardi. Microsoft si è trovata in una battaglia, in cui, il miglioramento degli algoritmi di ricerca e dei software on line, non è abbastanza. Google è in prima linea tra le compagnie che offrono programmi come servizi on line, tra cui alternative web a prodotti commerciali di casa Microsoft (word processor, fogli di calcolo, client di posta, ecc). Microsoft si sta muovendo, solo ora, per offrire questo tipo di servizi. “Questo dimostra quanto la Microsoft sia preoccupata da Google,” ha detto David B. Yoffie, un professore dell’Harvard Business School. Insomma, la battaglia è aperta!

Indywiki, consultiamo Wikipedia dal nostro desktop

Posted in Software, Ubuntu with tags , , , , , , on 2, febbraio, 2008 by kooala23

Wikipedia è diventato un tassello fondamentale per le nostre ricerche su internet, nel senso che quando vogliamo informarci su qualcosa, un salto ce lo facciamo sempre. Ma i metodi di consultazione non si fermano alla classica navigazione, grazie a Indywiki è infatti possibile accedere ai contenuti di Wikipedia senza nemmeno dover aprire il nostro internet browser. Questo comodissimo tool ci permette di cercare, tramite la sua pratica interfaccia grafica, i contentuti dell’enciclopedia libera. Ma dove sta la novità? Con Indywiki, per esempio, una volta che avete trovato l’articolo che stavate cercando, potete continuare a passare in rassegna, visivamente, tutti i soggetti correlati, perché Indywiki ne estrae le immagini. Quando cliccate sopra un’immagine, Indywiki visualizza l’articolo da cui proviene. Insomma, è una specie di browser per immagini. L’interfaccia grafica di Indywiki è divisa in quattro parti: in alto c’è  il browser di immagini di cui parlavo, che ci permette di passate ai Wiki correlati, a sinistra l’indice dei contenuti della pagina visualizzata, al centro il Wiki stesso e a destra i link testuali. Indywiki, in poche parole, scompone le pagine  di Wikipedia per agevolarci la navigazione. Inizialmente è impostato, per cercare sul sito inglese, ma non preoccupatevi, se volete potete scegliere di ricercare contenuti, in ben sedici linguaggi differenti, italiano compreso (ovviamente). Insomma, se per un motivo o per l’altro vi trovate spesso a visionare i contenuti dell’enciclopedia libera, vi consiglio si provare quest’ottimo software.  Lo potete scaricare da qui, dovete però avere già installato PyQt4 (apt-get install python-qt4). Poi basta scompattare l’archivio e cliccare sul file indywiki.py.