Archivio per 1, febbraio, 2008

Htop, gestire i processi da terminale

Posted in Comandi, Fondamenti Linux, Software with tags , , , , , , , , , on 1, febbraio, 2008 by kooala23

Di solito, quando si pensa alle applicazioni da riga di comando, ci si immagina delle schermate scarne, grigie, tristi. Htop non è assolutamente così, quando lo si avvia, il terminale prende vita. Lavorare con questo programma è comodo e piacevole. Ma la superiorità di htop rispetto a programmi come top, vanno ben oltre all’aspetto estetico, con htop potete:

– scorrere verticalmente ed orizzontalmente la lista, per vedere i processi e i comandi completi

– selezionare molti processi, e fare ciò che volete, senza dover inserire il pid

– interagire tramite il mouse

– avere una visuale ad albero delle dipendenze dei processi

…. e tanto altro. Htop è probabilmente il miglior monitor di sistema da terminale, il più bello, ma anche il più funzionale. Per installarlo, in Debian e derivate, basta dare un semplice:

sudo apt-get install htop

Altrimenti lo potete scaricare dal sito ufficiale.

RSSOwl, un alternativa ai soliti feed reader

Posted in Open source, Software with tags , , , , , , , , , , , , on 1, febbraio, 2008 by kooala23

Con il passare del tempo, i feed reader sono diventati sempre più importanti per la fruizione di informazioni via internet. Ormai quasi tutti i siti e i blog, mettono a disposizione gli rss degli articoli, così da poterli leggere comodamente, senza dover accedere ogni volta alla pagina web. Di feed reader, ce ne sono molti, sia integrati in altre applicazioni, come quello di Firefox, sia stand alone. Gli utenti Linux dispongono di due ottimi readers stand alone: Akregator per Kde e Liferea per Gnome. Oggi voglio parlarvi di RSSOwl, un altro interessante aggregatore di feed multi-piattaforma (Windows, Linux e Mac). Le funzioni sono bene o male le stesse di tutte le applicazioni di questo tipo, quindi non dovrebbe essere necessaria alcuna spiegazione. È da poco uscita la versione 2.0 del programma, che è più completa, ma ancora in preview. In Linux, l’installazione è semplcissima, basta scaricare l’archivio .zip, della versione che preferiamo, decomprimerlo e cliccare sul binario RSSOwl. Bisogna necessariamente avere Java installato.
Insomma, RSSOwl è un applicazione interessante, vi consiglio di provarla, soprattutto se siete stanchi del vostro reader e volete cambiare un po’ aria.

Ecco il sito ufficiale del progetto, da cui potete scaricare il programma.

Microsoft offre 44,6 miliardi per Yahoo

Posted in News with tags , , , , , , , on 1, febbraio, 2008 by kooala23

 

Si, proprio così, Microsoft ha avanzato una mega-offerta, per l’acquisto di Yahoo. Più di quarantaquattro miliardi di dollari, è il più grande investimento che Microsoft abbia mai fatto. L’offerta va ben oltre il reale prezzo di mercato di Yahoo. “Abbiamo grande rispetto per Yahoo ed insieme, possiamo offrire delle soluzioni sempre più emozionanti per i consumatori, gli editori e gli inserzionisti e competere al meglio nel mercato dei servizi online ” ha dichiarato oggi Steve Ballmer. L’obiettivo di Microsoft è quello di riportare Yahoo agli antichi splendori. Google non viene mai nominato direttamente, ma queste affermazioni parlano chiaro: “oggi, il mercato è sempre più dominato da un unico concorrente, che sta consolidando la propria superiorità”.  Insomma staremo a vedere, certo è che scalzare Google dalla posizione in cui si trova è un impresa titanica, anche per un colosso come Microsoft.

Notizia in inglese 

OLPC: i guai non finiscono mai

Posted in News, Open source with tags , , , , , , , , on 1, febbraio, 2008 by kooala23

Dopo le dimissioni di Mary Lou Jepsen, direttore tecnologico del progetto e dopo la denuncia, da parte di un azienda nigeriana, per violazione della proprietà intellettuale, la serie negativa di eventi, pare non finire più per “One Laptop per Child”. L’inizio del nuovo anno sembra anzi aver portato maggior scompiglio all’interno dell’organizzazione no-profit.
Il 7 Gennaio 2008, aveva segnato la definitiva rottura tra l’OLPC e Intel, dopo soli sei mesi di collaborazione. Ma il peggio deve ancora venire, perché ora le critiche giungono dai consumatori, e nello specifico, da quelli che avevano deciso di aderire all’iniziativa “Give one, get one”, che permette di donare un pc, acquistandone uno a prezzo maggiorato. Insomma, queste persone, che avevano deciso, nel periodo natalizio, di farsi un piccolo regalo, essendo allo stesso tempo utili socialmente, non hanno ancora ricevuto il proprio laptop XO. Una gestine dei clienti del tutto fallimentare, pacchi dispersi, centralini intasati, un vero disastro! Peccato, perché OLPC è un ottima iniziativa, che può contribuire a livellare il divario tecnologico. Questa sostanziale mancanza di coordinazione, ha fatto calare il livello di fiducia, del mono intero, per questo progetto; cosa gravissima se si pensa che nella beneficenza la fiducia è tutto.

Ecco un po’ di link utili:

Pagina di Wikipedia su OLPC

Un azienda nigeriana denuncia l’OLPC

Dimissioni di Mary Lou Jepsen

OLPC e Intel

OLPC fa infuriare i suoi clienti